10 modi per trovare clienti da freelance

Trovare clienti quando si è freelance è difficile. Leggi l’articolo e scegli una di queste 10 strategie da applicare al tuo business per trovare clienti, anche se sei all’inizio.
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Avviare la propria attività da freelance è entusiasmante, ma uno dei primi ostacoli è trovare clienti. E senza clienti, non si ha un business, si ha un hobby molto costoso. Come fare quindi? In questo articolo trovi 10 modi diversi per trovare clienti da freelance, che puoi mettere in pratica sin da subito. 

Sono Marcella Peverini, Business Coach, Business Designer e Digital Strategist.
Aiuto donne, persone queer e persone marginalizzate, a sviluppare il proprio business.

Qui sul blog, sul mio podcast Tutto e subito, su Instagram e LinkedIn condivido approfondimenti su libera professione, sviluppo di business e imprenditoria femminile. 

Inutile girarci intorno, la parte più difficile, soprattutto all’inizio della propria attività è acquisire i primi clienti, quelli giusti per te, che possono darti dei feedback e far partire la macchina del tuo meraviglioso business. 

Ma prima di parlare delle strategie e dei metodi per acquisire clienti, bisogna fare due precisazioni.

Che cosa vendi?

Per poter acquisire clienti, non ti basta semplicemente aprire la tua attività, devi sapere con precisione che cosa vendi. 

Questo significa, che prima ancora di vendere, devi avere ben chiaro: 

  • Che tipo di servizi offri;
  • A che bisogno risponde il servizio che offri e quindi, che soluzione proponi;
  • Che beneficio chiaro hanno i tuoi clienti dall’utilizzo del tuo servizio;
  • Chi sono i tuoi clienti ideali, che caratteristiche hanno e come si comportano;
  • Qual è la capacità di spesa dei tuoi clienti;
  • In che modo il tuo servizio si differenzia da quello simile creato dai tuoi competitors. 

L’individuazione di questi elementi, ti permette di cominciare a strutturare un piano d’azione e una strategia di vendita. Grazie alla strategia di vendita potrai quindi capire come muoverti, con che tempistiche, con che metodi e con che obiettivi. 

Infatti, aver sviluppato con precisione i tuoi servizi, ti permette di poter fare delle previsioni di vendita iniziali, che poi andrai a ottimizzare nel tempo in base ai risultati ottenuti, alle vendite stesse e ai feedback dei tuoi clienti. 

Hai bisogno di una strategia di business

Lo sviluppo dei servizi e la strategia di vendita sono vasi comunicanti, ovvero, vanno studiati insieme e in parallelo. Entrambi fanno parte dello sviluppo della tua strategia di business. 

Una buona strategia di business ti permette di capire dove vuoi arrivare, come ci arriverai e come misurerai i tuoi risultati.
La strategia di business include elementi come la definizione del tuo target ideale, l’analisi di mercato, l’analisi della concorrenza, la creazione di un piano di marketing, e la definizione dei tuoi prezzi. 

Ma la cosa più importante di tutte: la strategia ti indica la visione di lungo periodo, considerando non solo gli obiettivi economici, ma anche l’impatto sociale che vuoi avere con il tuo business sul mercato di riferimento. 

Se non sai da dove iniziare, puoi approfondire l’argomento del perché è importante la strategia per il tuo business: sarà il tuo vantaggio e ti permetterà di distinguerti dai tuoi competitors. 

Trovare clienti da freelance se vendi servizi

Una volta che hai sviluppato la tua strategia di business e che hai creato i tuoi servizi studiandoli nel dettaglio, allora puoi passare alla fase di vendita. Quali sono i modi che puoi utilizzare per vendere i tuoi servizi? Qua ne trovi 10, i più semplici e immediati, ma ne esistono molti di più. 

Tieni presente che, in realtà, queste metodologie sono applicabili sia che tu sia all’inizio, sia che tu abbia già un business avviato. Leggi l’elenco e i vari dettagli per trovare l’ispirazione per il tuo business: che cosa hai già fatto? Cosa puoi implementare? Cosa puoi modificare?

1. Contatti personali

I tuoi contatti personali possono diventare i tuoi primi clienti o aiutarti a creare la tua rete.

Inizia con chi già conosci: fai sapere che cosa fai, come mai hai aperto la tua attività, a chi ti rivolgi e cosa offri. Chiedi se hanno bisogno di te, se conoscono persone o business che potrebbero usufruire dei tuoi servizi.
Attenzione però, non mandare un messaggio o una mail standard, ma contatta le persone in base al rapporto che hai con loro, alla vostra storia condivisa e a cosa vi accomuna. In questo modo non farai l’effetto spam, ma sarà un’occasione per aggiornarsi.

2. Passaparola

Molti business di freelance nascono un po’ per caso, un po’ perché si è lavorato a un progetto e si è sperimentato il servizio, inizialmente o in forma gratuita o a un prezzo agevolato. Queste prime occasioni di lavoro sono importantissime per poter fare esperienza e, soprattutto, per raccogliere sia feedback che recensioni.


I feedback ti servono per ottimizzare il servizio, individuare i punti di debolezza da migliorare e i punti di forza da promuovere e usare come leve di vendita. 

Le recensioni invece servono per poter alimentare la riprova sociale, ovvero il meccanismo per il quale una persona si fida di te, perché altre persone lo hanno già fatto prima.


Le recensioni servono per far partire il passaparola. Un cliente soddisfatto non solo sarà più propenso ad acquistare di nuovo, ma anche a parlare di te ad altri potenziali clienti. 

3. Networking

Il networking, ovvero la tecnica di creare e mantenere una rete di relazioni professionali è fondamentale per lo sviluppo di un’attività e per l’acquisizione di nuovi clienti. 

Per farlo, oltre a partire dai tuoi contatti personali, partecipa a eventi per professionisti, associazioni di categoria e incontri.
Renditi disponibile e fai in modo che i rapporti professionali che crei, si basino su valori, obiettivi e scopi condivisi. In questo modo, le sinergie, le opportunità e le collaborazioni si creeranno in modo spontaneo e naturale. 

Considera sempre che, perché il networking faccia la sua magia, ci vuole tempo! 

Puoi approfondire l’argomento, nella puntata del podcast Tutto e subito.

4. Fiere di settore ed eventi

Per lo stesso motivo per cui è importante lavorare alla costruzione del proprio networking, è fondamentale partecipare a fiere di settore e a eventi. 

Le fiere di settore sono molto interessanti perché, a seconda di come sono organizzate, possono mettere in comunicazione domanda e offerta, oppure possono essere occasione di formazione verticale su temi che portano innovazione nel settore. 

Scegli bene con attenzione, quindi, a quali eventi e fiere partecipare e, a inizio anno, quando lavori per pianificare il budget da investire nella tua attività, considera di investire anche nell’acquisto di biglietti. Infatti, i grandi eventi e le fiere di settore sono, solitamente, programmate con largo anticipo e, dato che i costi per partecipare si aggirano, tra biglietti e alloggi, tra i 300€ e i 500€ a fiera, è importante selezionare ciò che può essere più efficace per la crescita della propria attività.

5. Agenzie di settore

In alcuni settori, come ad esempio la consulenza per lo sviluppo del business, la comunicazione e il marketing, ma anche l’ingegneria gestionale, un modo per trovare clienti da freelance è quello di collaborare con delle agenzie. 

Come freelance potresti diventare un punto di riferimento per l’agenzia per determinati servizi e quindi andare a collaborare su progetti verticali. Oppure, potresti essere un loro contatto utile, per poter offrire ai loro clienti dei servizi premium, che tu eroghi in partnership con l’agenzia. 

Studia quindi bene il mercato e individua le agenzie con cui potenzialmente potresti collaborare.

6. Collaborazioni stabili

Per poterti garantire una sostenibilità economica per la tua attività, nel momento in cui individui un potenziale cliente, cerca di instaurare un rapporto di collaborazione regolare. Per questo è importante avere un pacchetto di servizi il più possibile in linea con le esigenze dei clienti, perché così facendo puoi fornire delle soluzioni vantaggiose di lungo periodo. 

Inoltre, collaborare per un lungo periodo con un cliente, è vantaggioso sia per l’aspetto economico, ma anche perché in questo modo puoi garantire al cliente maggiori risultati. E, come detto già prima, migliori sono i risultati dei clienti, maggiore è la loro soddisfazione e quindi anche la possibilità che riacquistino nel tempo e che ti consiglino ad altri potenziali clienti.

7. Affiliazioni

Le affiliazioni possono essere un ottimo modo per farsi conoscere, per acquisire nuovi clienti e per crescere professionalmente. 

Ci sono due metodi che consiglio: 

  1. Diventa partner di altri professionisti complementari al tuo settore per promuovervi a vicenda. Costruite dei servizi insieme o delle partnership che non si sovrappongano ai tuoi servizi, ma che siano complementari e aggiungano valore ai vostri business per i vostri clienti. 
  2. Offri uno sconto o un regalo ai tuoi vecchi clienti o ai tuoi contatti che possono riscuotere nel momento in cui il loro passaparola ti porta un nuovo cliente. Questa è la vecchia e cara strategia del “porta un amico”. Può essere declinata in varie formule e utilizzata in momenti specifici dell’anno in base alla tua strategia di marketing.

8. Social

I social networking e in generale le strategie di personal branding sono potenti strumenti di comunicazione per promuovere la tua attività. Usa i canali di comunicazione e i social che sono adatti al tuo target, in modo da intercettare un pubblico interessato.
Crea contenuti di valore, come guide, tutorial, racconta i casi studio, mostra la tua competenza e il tuo spirito critico. Condividi il tuo approccio professionale (ma non i tuoi segreti, mi raccomando!), i tuoi valori come persona e le cause in cui credi.
Sii costante nel tempo e non aspettarti dei risultati immediati. A meno che tu non abbia già un pubblico fidelizzato, ci vorranno dei mesi per poter ottenere i primi clienti dai social.

9. Blog sito

In parallelo ai social, utilizza il tuo sito web per condividere approfondimenti specifici sui temi che sono cari ai tuoi potenziali clienti. Anche in questo caso, condividi guide, tutorial e strategie, provando a rispondere alle domande tipiche dei tuoi clienti. Offri soluzioni e crea un rapporto di fiducia con i tuoi lettori del blog.
Non dimenticarti di creare una strategia in ottica di ecosistema: il blog da solo non basta, i social da soli non bastano.

Utilizza le tecniche della SEO per posizionarti in alto nei motori di ricerca, così che i tuoi contenuti vengano letti. Non dimenticarti di inserire una call to action alla fine dei tuoi articoli, in modo che i lettori, se interessati, possano scegliere se contattarti per chiederti informazioni sui tuoi servizi.

10. Community

Partecipa a gruppi di settore o forum online dove puoi dare consigli e farti conoscere. Le community sono un ottimo spazio dove incontrare sia potenziali clienti che potenziali collaborazioni.
Rispetta sempre le regole delle community e ricordati che, come nel networking, l’obiettivo iniziale è quello di creare delle relazioni umane e professionali. Quindi, onde evitare l’effetto spam e promozionale fine a sé stesso, partecipare alle community con l’ottica di offrire il tuo supporto e il tuo parere e solo dopo aver “donato”, inserisci una call to action in modo che le persone possano essere libere, ma non obbligate, a contattarti.

Sperimenta la formula più adatta al tuo business

Questi metodi per acquisire i primi clienti sono utilizzabili in contemporanea, in combinazione tra loro in base agli elementi personali che ti contraddistinguono e alle caratteristiche del tuo business. 

Quando sviluppi una strategia per l’acquisizione di clienti, individua le tue risorse (economiche, relazionali, di tempo ecc.) e le tue caratteristiche personali (se sei una persona estroversa o meno, se preferisci parlare o scrivere ecc). Questi sono tutti elementi che, insieme con i tuoi servizi e il tuo business, vanno presi in considerazione per costruire la strategia di acquisizione clienti. 

Non esiste una formula magica o “definitiva” per l’acquisizione di clienti. Esistono delle metodologie e dei modelli a cui affidarsi, che vanno però poi declinati caso per caso, business per business, professionista per professionista.

Inoltre, nel momento in cui si opta per determinate tipologie di strategie di acquisizione cliente, è importante anche individuare delle metriche di misurazione dell’efficacia di queste strategie. Grazie alla raccolta dei dati, potrai costruire uno storico e individuare quali sono le strategie migliori da implementare e portare avanti nel tempo.
Acquisire i primi clienti non è facile, ma anche portare il business a un livello successivo può essere molto complicato. Per questo, puoi scegliere di affidarti e farti consigliare da un professionista che sviluppi la strategia per te, con un occhio esterno, esperto e emotivamente non coinvolto.
Se stai sviluppando il tuo business e non sai come trovare i primi clienti, o se vuoi innovare il tuo business e aumentare il tuo fatturato, posso aiutarti.

Prenota una chiamata conoscitiva, raccontami i tuoi obiettivi e ti guiderò nella creazione di una strategia su misura per te. 

Immagine di Marcella Peverini

Marcella Peverini

Marcella Peverini, Business Coach, Business Designer e Digital Strategist. Offro percorsi di affiancamento e consulenze per lo sviluppo del business e della comunicazione, per freelance o per chi vuole diventarlo.

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