5 esercizi per imparare ad uscire dalla comfort zone

Come imparare ad uscire dalla comfort zone anche se è difficile? In questo articolo trovi 5 esercizi e un percorso guidato gratuito da scaricare con tutte le informazioni che cerchi!

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5 esercizi per imparare ad uscire dalla comfort zone

Chiunque ti dice che devi uscire dalla comfort zone per crescere, e pensi che sia giunto il momento di provarci, ma come farlo?
In questo articolo spiego cos’è la comfort zone, come puoi capire quali siano i suoi confini, perché è difficile uscirne. E soprattutto ti fornirò alcuni esempi per capire come farlo.
Rispondo a tutte queste domande e ti propongo ben 5 esercizi per imparare ad uscire dalla comfort zone con consapevolezza e senza inutili ansie.
Inoltre, alla fine dell’articolo trovi anche un piccolo regalo per te!

La zona di comfort o comfort zone è uno spazio metaforico che comprende tutti i comportamenti, le abitudini, i luoghi e le sensazioni che ci fanno sentire al sicuro, in equilibrio con il mondo.

Cos’è la comfort zone: significato e definizione

La zona di comfort o comfort zone è uno spazio metaforico che comprende tutti i comportamenti, le abitudini, i luoghi e le sensazioni che ci fanno sentire al sicuro, in equilibrio con il mondo. All’interno della nostra comfort zone non proviamo stress, e, al contrario, possiamo rilassarci perché siamo a nostro agio. La comfort zone è definita così perché è composta da ciò che conosciamo e per questo ci rassicura. Nonostante non sia uno spazio fisico, ogni persona ne riconosce più o meno consapevolmente i confini, poiché non appena si esce dalla zona sicura le sensazioni e i comportamenti si modificano.
Allo stesso modo, la comfort zone è composta da elementi diversi a seconda della vita di ogni individuo.
Proprio per la sua composizione, che potremmo dire a “puzzle”, perché caratterizzata da tanti elementi diversi in equilibrio tra loro, la comfort zone tende a modificarsi nel tempo.
Esperienze, nuove sfide e necessità fanno sì che la comfort zone si espanda o rimpicciolisca a seconda degli eventi e di come ogni persona li vive.
A partire da questo presupposto, la definizione completa di comfort zone comprende anche la zona della paura, la zona della responsabilità e la zona di crescita, secondo lo schema riportato qui sotto.

Struttura della comfort zone - esercizi per imparare ad uscirne
  • Quando siamo nella zona di comfort percepiamo controllo degli eventi e sicurezza per la nostra persona. 
  • Nel momento in cui si compie qualche azione che è fuori dall’ordinario, si esce dalla zona di comfort e si entra nella zona della paura. Qui si percepisce il disagio della novità che può far sentire le persone inadeguate per un periodo di tempo più o meno breve.
  • Con il tempo e la pratica delle nuove azioni, si passa dalla zona della paura a quella della responsabilità. In questa zona, si è in piena fase di apprendimento, per cui il disagio e la paura sono sostituiti dalla curiosità e dalla responsabilità della propria scelta. 
  • Una volta consolidate le nuove abilità acquisite, queste entrano a far parte della zona di comfort e la soddisfazione che ne consegue, trasporta nella zona di crescita. Qui, l’individuo percepisce il desiderio e la volontà di apprendere nuove abilità, innescando così di nuovo il processo.

Proprio per le caratteristiche del processo che definisce, fortifica e amplia la zona di comfort, questa è mutevole. Può accadere che rimpicciolisca, se ad esempio per un lungo periodo di tempo non usciamo dai suoi confini, limitandoci a compiere le azioni più abituali. Oppure, può essere in costante ampliamento, se ogni giorno proviamo ad uscire dal comfort per innescare il processo di crescita e apprendimento.
La domanda che sorge spontanea però è: se è così complicato uscire dalla zona di comfort, perché farlo è così difficile?

Uscire dalla comfort zone ci fa crescere, diventando persone esperte, consapevoli, migliori grazie alle emozioni vissute e a ciò che le esperienze ci hanno insegnato.

Perché uscire dalla comfort zone è difficile?

Quando si esce dalla comfort zone, si diventa vulnerabili, perché ci si trova al di fuori di ciò che ci fa sentire al sicuro. Questa percezione può essere più o meno forte a seconda delle motivazioni che ci hanno spinto ad uscire dalla comfort zone. 

Tuttavia, al di là delle necessità primarie e degli obblighi per cui è inevitabile uscire dalla comfort zone, la maggior parte delle volte lo si fa per mettersi in gioco.
La volontà di crescere, di imparare, di provare è data sia dagli avvenimenti della vita, sia dalla curiosità di esplorare il mondo. 

Usciamo dalla comfort zone quando andiamo per la prima volta a fare la spesa o a pagare una bolletta, così come quando facciamo il primo colloquio di lavoro o acquistiamo una macchina o una casa. Questi sono avvenimenti della vita, che prima o poi ogni persona vivrà “per forza di cose”. 

Ma usciamo dalla comfort zone anche quando spostiamo i mobili della nostra cameretta per dargli un nuovo senso, o quando scriviamo un messaggio per dire a una persona che vorremmo conoscerla meglio, o quando viaggiamo per la prima volta in solitaria. 

Uscire dalla comfort zone ci fa crescere, diventando persone esperte, consapevoli, migliori grazie alle emozioni vissute e a ciò che le esperienze ci hanno insegnato. 
Ogni persona ha piena consapevolezza di cosa significa uscire dalla comfort zone e proprio perché è un processo impegnativo, dove ci si mette in gioco, è difficile farlo.
Tuttavia, non bisogna per forza uscire dalla comfort zone di punto in bianco stravolgendo la propria vita. Si può imparare a farlo passo dopo passo, con cognizione di causa. Si può allenare la capacità di uscire dalla comfort zone mantenendo salda la propria autostima e autoefficacia.
Per questo ti propongo 5 semplici esercizi utili per imparare a uscire dalla comfort zone senza ansia, né pressioni.

5 Esercizi per uscire dalla comfort zone

Prima di illustrare gli esercizi, c’è una precisazione da fare. Ogni persona è diversa e un’attività può essere più semplice o difficile da svolgere a seconda delle proprie capacità, delle proprie risorse e del proprio carattere. Scegli l’esercizio o gli esercizi che più fanno al caso tuo, non per forza devi farli tutti e può essere che non riesca a farli al primo tentativo. Per uscire dalla comfort zone ci vuole tempo: prenditi tutto quello che ti serve!
Detto questo, iniziamo!

1 – Vai a fare colazione al bar da sola

Di solito andiamo al bar o al ristorante in due, in tre o in grandi compagnie. Farlo in solitaria invece per molte persone è difficile. Tuttavia, chi lo fa abitualmente sostiene che è una coccola per lo spirito (e per lo stomaco). Per cui, prova ad andare a fare colazione da sola. Magari la prima volta prendi solo un caffè al banco, la seconda un caffè e un cornetto, la terza volta siediti a un tavoli, prendi un cappuccino o un tè, dei mignon e accompagna il tutto con la lettura di un libro. Stai lì, goditi il momento e la tua indipendenza. Ecco che ti accorgerai di aver fatto un piccolo passetto fuori dalla tua comfort zone.

2 – Attacca bottone con chi è in fila con te

Sei una persona timida e vorresti essere più espansiva? Per aprirsi al mondo basta un po’ di coraggio e un po’ di sfacciataggine.
Ad esempio, per attaccare bottone con le persone che sono in fila e come te aspettano il proprio turno qualsiasi scusa è buona, a volte è sufficiente anche solo un sorriso! Si sa che le attese in Italia possono essere infinite, per cui, invece che stare a leggere questo articolo, fai una battuta, un complimento o semplicemente sorridi a chi ti è vicino. In un attimo avrai attaccato bottone e senza sminuire la tua timidezza sarai un passo fuori dalla tua comfort zone!

3 – Guarda un film in lingua originale

Vorresti imparare una nuova lingua, non l’hai mai fatto, ti sembra impossibile e hai troppa paura di sbagliare davanti alle altre persone? Allora prova a farlo a casa, guardando un film o una serie in lingua originale. Per evitare di scoraggiarti dopo i primi 5 minuti riguarda la tua serie o il tuo film preferito, che già conosci, così da associare più facilmente ciò che viene detto con il contesto.
Fatto questo, passa al livello successivo: guarda un nuovo film o una nuova serie. Così, gradualmente, ti verrà più naturale rispondere quando ti chiederanno informazioni turistiche in inglese (o in qualunque altra lingua che vorrai imparare).

4 – Percorri una strada diversa per il tragitto che sei solita fare

Vuoi uscire dalla comfort zone, ma non hai tempo per gli altri esercizi perché tra lavoro, università e studio non te ne rimane? Perfetto, questo esercizio è adatto a te!Hai sempre fatto la stessa strada da casa all’università o verso il lavoro perché la routine ti ha preso tra le sue grinfie? Prova a cambiare tragitto, a farne uno diverso, magari leggermente più lungo ma non troppo! Guarda la strada cercando dettagli diversi, nuovi e vivi il tragitto come se fossi in vacanza. Scoprirai con semplicità che per uscire dalla comfort zone serve solo guardare il mondo da un’altra prospettiva.

5 – Prova ad imparare qualcosa di nuovo

Magari hai sempre desiderato cantare, disegnare, fare a maglia, ma non hai mai provato perché sai che sarebbe stato difficile? Innanzitutto, chi l’ha detto che per te sarà difficile? Finché non provi non lo sai. Secondo, chi l’ha detto che deve riuscirti subito al primo tentativo la nuova Monnalisa? Datti la possibilità di sbagliare. Perché è dalla volontà di apprendere dagli errori che si cresce e si esce dalla comfort zone!
In definitiva, tutto ciò che scombina l’ordinario può potenzialmente essere un esercizio per imparare a uscire dalla comfort zone. Usa la creatività, cerca le soluzioni migliori per le tue esigenze e vedrai che ti divertirai a farlo!
Vuoi un aiuto per imparare a uscire dalla comfort zone? Ho quello che fa per te!

Un passo alla volta: il percorso per uscire dalla comfort zone

Gli esercizi proposti in questo articolo sono solo degli spunti che ti permettono di capire il meccanismo per uscire dalla comfort zone senza dover fare subito chissà quali attività o esperienze. 

Si cresce e si impara a uscire dalla comfort zone un passo alla volta! Ecco perché ho creato un percorso di Coaching, completamente gratuito dedicato a questo, che si chiama proprio così: un passo alla volta. 

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